I LIMONI

Sempre più rari, sempre più preziosi: i giardini di limoni sul Garda.

Gli alti muraglioni e le colonne, per lo più in stato di abbandono, che il turista intravvede sulla costa o nascosti negli anfratti rocciosi non rappresentano solamente i resti di un’economia agricola non più redditizia, ma anche la memoria storica di interi paesi, le radici di intere comunità.

Sono il simbolo di lavoro, fatica, sagacia, capacità di sfruttare al meglio qualsiasi risorsa. L’agrumicoltura dava vita ad un piccolo universo economico che non toccava solo le località rivierasche, ma interessava anche i paesi delle valli e dei monti vicini.

 

 

 

 

 

 

 

AllegatoDimensione
limoni.jpg91.36 KB

Marmellate di Agrumi

La coltivazione degli agrumi è effettuata secondo il metodo dell’agricoltura biologica. Si opera pertanto secondo il Regolamento (CE) 834/2007 mantenendo la fertilità dei terreni mediante il ricorso a pratiche agronomiche quali il sovescio ed utilizzando esclusivamente concimi organici e minerali. Il controllo delle infestanti si effettua tramite interventi meccanici e nell'ambito del controllo delle avversità non si ricorre a prodotti di sintesi chimica utilizzando estratti di origine vegetale, microrganismi antagonisti di patogeni/fitofagi e prodotti di origine minerale. La coltivazione si effettua nella limonaia di "Prà de la Fam". Ripristinata e riattivata dalla Comunità Montana Alto Garda Bresciano, la limonaia costituisce un'importante struttura museale tramite la quale (... e poche altre limonaie) si tiene viva e si fa conoscere una storica realtà agricola altogardesana quale, appunto, la coltivazione dei limoni. L'attività di trasformazione si effettua in un piccolo laboratorio di montagna, anch'esso certificato, tramite metodologie di bollitura e lavorazione tradizionali.

 

Produttori correlati