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ALLARME CASTAGNI, SERVE UN PIANO DI SALVAGUARDIA 24 maggio 2013


Testimoni degli ultimi 400 anni, i castagni dell’Alto Garda bresciano stanno ora soccombendo. L’insetto killer, la cinipide, è solo il più recente attacco a un patrimonio vegetale inestimabile che ha connotato fortemente il paesaggio delle aree boschive da Gardone Riviera a Tremosine. “Il problema maggiore è l’assenza di un piano di salvaguardia che punti al ripristino e al mantenimento delle selve castanili – spiega l’esperto Ocildo Stival, che terrà sul tema un incontro aperto alla cittadinanza il prossimo 29 maggio a Salò -. Oggi si stanno imbarbarendo senza che nessuno, a parte singoli animati da buona volontà, faccia nulla per contrastare questo processo”. La conferenza si terrà alle21 presso la Sala dei Provveditori del Municipio, Lungolago Zanardelli 55: si tratta del quinto appuntamento del ciclo “Paesaggi rurali, paesaggi produttivi” promosso dal GAL Garda Valsabbia e dal Comune di Salò. L’obiettivo è portare alla luce il problema e suggerire possibili strategie risolutive. Una di queste è mettere in risalto il potenziale della castanicoltura come elemento di valorizzazione del paesaggio e come risorsa economica, sia in termini di attrattività turistica che di vera e propria integrazione al reddito.

La coltivazione del castagno è indissolubilmente legata al territorio – aggiunge Stival -. In primo luogo perché ogni zona presenta una varietà unica e tipica di pianta. Il castagno è infatti sterile e subisce nel tempo l’influenza del selvatico locale. In secondo luogo perché alla base delle pratiche legate alla coltivazione, conservazione, trasformazione e al consumo alimentare della castagna, ci sono competenze popolari tramandate oralmente o con l'esempio concreto. Conoscenze e tecniche indissolubilmente legate ai luoghi e ai paesaggi. La conservazione e documentazione di questo patrimonio è oggi indispensabile per decifrare gli ambienti rimasti e la diversità varietale ed è fondamentale per tutelare la forte identità territoriale di questa risorsa”.

Il ciclo di incontri e la serata del 29 maggio sono promossi dall’Assessorato all’Ambiente ed Ecologia retto da Aurelio Nastuzzo, dal GAL Garda-ValSabbia – nell’ambito del progetto di cooperazione Landsare - e dal Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale.

L’ingresso è libero, per maggiori informazioni è possibile contattare Laura Brugnolli allo 0365-21261 o all’indirizzo laura.brugnolli@gal-gardavalsabbia.it

AllegatoDimensione
ls_2013_05_29_incontro_castagno.pdf266.23 KB


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